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COMUNICATO STAMPA
La Categoria degli
Psicologi e il suo Ente di Previdenza, occupano, da alcuni giorni,
le prime pagine dei giornali e dei principali TG.
L’AUPI, che
rappresenta gli Psicologi Italiani da oltre un trentennio, non ha
mai visto tanta attenzione per la nostra Categoria. Ci auguriamo che
i mass media continuino ad interessarsi della Categoria degli
Psicologi, del lavoro delle decine di migliaia di Professionisti e
del loro contributo al Benessere e alla Salute dei cittadini.
Questo č l’auspicio
per il futuro. Ma veniamo al presente.
Le notizie relative
all’acquisto della nuova sede dell’ENPAP creano, nella Categoria e
negli iscritti, preoccupazioni che l’AUPI condivide.
Quello che vogliamo
č molto semplice. Vogliamo che le colleghe e i colleghi, le loro
rappresentanze siano messe in condizioni di conoscere i fatti, di
capire quello che č accaduto.
L’AUPI chiede, con
forza e grande determinazione, al Consiglio di Amministrazione di
mettere a disposizione dei colleghi la documentazione relativa
all’acquisto della sede. I colleghi e le colleghe devono poter
leggere i documenti, li devono poter far valutare. Soprattutto i
documenti che hanno portato alla determinazione del prezzo finale.
Siamo convinti che
le colleghe e i colleghi che governano l’Enpap, anche in questa
situazione, abbiano agito con correttezza. Le notizie di stampa,
perché di questo e solo di questo si tratta per ora, ci dicono che
la Magistratura ha aperto una inchiesta. Ben venga anche questa
ulteriore verifica. Abbiamo fiducia nell’operato della Magistratura.
In questi tre anni
il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Indirizzo
Generale, con la pubblicazione dei bilanci, ci hanno documentato il
lavoro svolto e i risultati ottenuti. Dopo dieci anni di bilanci
fallimentari, negli ultimi tre anni l’ENPAP ha visto i propri
bilanci finalmente in attivo. Un risanamento finanziario importante
che dimostra la possibilitŕ di gestire efficacemente il patrimonio
dell’Ente.
Apprezziamo il buon
lavoro svolto. Adesso chiediamo loro di documentare ai colleghi che
la scelta della sede č stata corretta, trasparente ed economicamente
vantaggiosa.
Roma, 2 febbraio
2012 Il
Segretario Generale AUPI
Mario Sellini
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