Cara/o Collega

 L’AUPI , sindacato da sempre attento ai problemi di  tutta la categoria degli psicologi, in occasione del rinnovo delle cariche ordinistiche  s’è impegnato a proporre un programma centrato su quelli che riteniamo oggi gli obbiettivi prioritari per la nostra professione e che potrai leggere per intero sul sito Aupi Marche  www.aupi-marche.it ed a sostenere attivamente quanti lo condividessero, indipendentemente dall' iscrizione formale al sindacato e dalla loro condizione professionale.

In occasione del rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Regione Marche, 18 colleghe e colleghi hanno sottoscritto il documento nazionale e quello regionale AUPI con i punti programmatici più sotto elencati, che costituiscono gli obbiettivi fondamentali sui quali si orienterà l’impegno dei consiglieri eletti al fine di tutelare e promuovere la professione di Psicologo.

Questi sono i 18 candidati consiglieri  che noi sosteniamo, riuniti nel programma “PSICOLOGIA e PROFESSIONE” www.elezioniordinepsicologi.it

  1 Rabboni Rodolfo
2.Papa Oriana
3.Gramaccioni Giuseppina
4.Mecozzi Laura

5.Piccioni Ombretta 
6.Scicchitano Francesca
  7.Castelli Sandro 
 8.Di Giuseppe Silvia
 9.Lavenia Giuseppe
10.Mioni Francesco
   
11.Pierucci Luca
12.Sgalla Annalisa
 

13.Caimmi Lucia
14.Gili Bernardo
15.Massaccesi Marco
16.Cesaretti Angela

17.Biagetti Giovanna

18.Zechini Silvana

 

Coloro che  fanno parte della lista sostenuta dall’ AUPI, nel sottoscrivere formalmente il presente documento, sì sono impegnati  in caso di elezione a promuovere iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi in esso contenuti.

1.      Costituzione di una apposita commissione di lavoro integrata tra il Direttivo Regionale Aupi e l’ Ordine professionale delle Marche coordinata dal Presidente dell'Ordine coadiuvato dal Segretario regionale Aupi per la predisposizione di un percorso di visibilità verso le istituzioni locali e nazionali, basato su iniziative pubbliche e sulla elaborazione di una piattaforma comune verso le Istituzioni competenti per:

  • la definizione e quantificazione certa delle attività di psicologia a psicoterapia assicurate nei LEA* (ospedalieri e territoriali) e i LIVEAS regionali;

  • la valutazione del fabbisogno di psicologia e psicoterapia nella regione, sia sul piano clinico sia relativamente ai numerosi altri settori di competenza;

  • la costruzione ed il consolidamento di alleanze strategiche con le forze politiche per la predisposizione trasparente di progetti di legge regionali, a partire dalla psicologia scolastica*;

  • la definizione di tariffari vincolanti per i Servizi sociali e sanitari e le Aziende, nonché gli Enti Locali  della regione, laddove si rendesse necessario il ricorso a prestazioni supplettive a quelle assicurate con il personale di ruolo;

  • la promozione ed attivazione di collaborazioni stabili della Commissione integrata con organismi di tutela, soprattutto  delle fasce più deboli della popolazione, quali il Tribunale per i Minori, le Autorità indipendenti di garanzia istituite presso il Consiglio Regionale (Ombudsman regionale per minori, cittadini e detenuti, Commissione Pari opportunità, Co.Re.Com) ed altre,  utili ad assicurare consulenza ed attività specifiche di tipo psicologico in tali organismi e nelle iniziative da questi assunte.

2.      Impegno costante nel contrasto di ogni  modalità di selezione del personale psicologo con qualsiasi tipologia contrattuale,qualora si ravvisino incongruenze ,quali : violazione della normativa concorsuale esistente,difformità tra mansioni affidate e requisiti previsti per espletarle,assegnazione  dell’incarico oggetto del  concorso a personale sprovvisto dei titoli richiesti,assenza nella commissione esaminatrice di personale del ruolo di psicologo,clausole penalizzanti per gli assunti ecc…A tal fine risulta imprescindibile la predisposizione di una procedura di intervento immediato dell'Ufficio di Presidenza dell'Ordine verso atteggiamenti dubbi di soggetti pubblici e privati..

3.      Promozione e sostegno di iniziative nei confronti degli Enti Pubblici e privati  volte a risolvere il fenomeno del precariato, anche attraverso l' applicazione, laddove necessario,  delle convenzioni in essere per la specialistica ambulatoriale.

4.      Impegno costante nel contrastare l’esercizio di “atti tipici”, quali la psicodiagnosi, nonché di altre attività specifiche della professione di psicologo, da parte di professionisti appartenenti ad altri ruoli, anche tramite campagne informative rivolte alla popolazione

5.      Attuazione di proposte formative accreditate ECM gratuite e collaborazione con soggetti formatori esterni ,tra cui Form-Aupi ,per lo svolgimento di corsi specifici più articolati ed impegnativi a tariffe concordate e calmierate, nonché collaborazioni con soggetti pubblici e privati accreditati per la definizione di progetti di ricerca anche finanziati FSE.

6.      Impegno concreto per l'immediato aumento della fruibilità del sito dell' Ordine,non solo tramite l' invio di informazioni puntuali ed immediate, generali e particolari, ma anche come”luogo”di incontro e discussione tra gli iscritti e come  interfaccia con la popolazione.

7.      Impegno alla collaborazione costante  con l’AUPI pur nella differenza delle reciproche competenze, anche rispetto al passaggio di informazioni sulle materie di comune interesse.

8.      Utilizzo  di  elaborazioni dell'Ordine e dell'Aupi già esistenti come base per la formulazione di nuovi progetti e proposte.

9.      Impegno alla realizzazione ed alla pubblicizzazione anche a mezzo stampa, entro il febbraio 2010, di una iniziativa regionale congiunta Ordine - Aupi  (possibilmente insieme anche ad associazioni di tutela) rivolta alla popolazione marchigiana, a cui invitare tutti i candidati Presidenti alle prossime elezioni regionali a rispondere sui temi qui esposti che siano di interesse collettivo, in particolare rispetto alla visibilità e valorizzazione della professione nei diversi contesti ed al diritto alla certezza e continuità di assistenza e cura dei cittadini.

10.  Promozione dei settori attualmente meno visibili di pertinenza della professione, quali: psicologia del lavoro, comunicazione, orientamento e formazione professionale,  psicologia dello sport, psicologia scolastica, psicologia giuridica, ed altri; sostegno alle iniziative di professionalizzazione specifica in tali settori.

* esistono già documenti e testi base per proposte di legge relativamente alla psicologia ospedaliera, scolastica, territoriale, etc