"LA GRANDE RETE” DI   INTERNET
Motori di ricerca
  Natalio Flarà

Quando si accede alla grande rete di Internet bisogna, sempre più spesso, scegliere un motore di ricerca che ci guidi nella nostra ricerca.

Non esiste, in assoluto, un motore di ricerca in grado di soddisfare tutte le esigenze, per cui è utile conoscere le diverse opportunità offerte da questi strumenti, per poter scegliere il servizio migliore in relazione ai propri obiettivi.

Se la tipologia della ricerca è generica, come nel caso in cui si cerchino siti turistici  in una regione, oppure gli alberghi della Regione che hanno un sito, è utile orientarsi inizialmente sulle directory, che sono dei motori di ricerca suddivisi per categoria e che permettono facilmente di isolare un gruppo di siti facenti capo ad un argomento.

La directory più nota è  Yahoo!, che è il sito Internet più visitato in assoluto in tutto il mondo, e che, dal 1998, ha la sua versione italiana. Un portale molto visitato in Italia è anche Virgilio, che offre una guida molto articolata e, oltre a catalogare siti Web, realizza delle guide monografiche corredate da contenuti editoriali.

Se si ha, invece, la necessità di trovare qualcosa di molto specifico (come un determinato albergo, un artista, oppure siti che trattano un argomento non particolarmente comune), i motori di ricerca più adatti sono i search engines classici (come Altavista, Infoseek, HotBot, Excite, Lycos), che indicizzano non solo le pagine principali dei siti contenuti nei loro archivi, ma anche le pagine interne, offrendo in questo modo uno spettro di ricerca più ampio, pur con qualche possibilità maggiore di “dispersione” per l’elevato numero di siti proposti, facendoci correre il rischio di essere sommersi da un mare di risposte non significative. Se, ad esempio, cerchiamo il sito dell’AUPI partendo da Yahoo!, otteniamo il risultato al secondo posto come “mappe” e, ripetuto, al “terzo posto come “Italy”, mentre al primo posto compare “AUPI Abruzzo”. L’elencazione di siti continua con siti diversi dall’AUPI. Avviando la stessa ricerca da Altavista.it otteniamo il nostro sito subito al primo posto. Se effettuiamo lo stesso procedimento partendo da Virgilio, non solo otteniamo l’AUPI al primo posto, ma si visualizza una pagina contente un sommario del nostro sito:

aupi
La pagina corrente utilizza dei frame, che tuttavia....
http://www.aupi.it/ Altri siti come questo

STATUTO AUPI
STATUTO AUPI. SCOPI FINALITA E OBIETTIVI. Art. 1 DEFINIZIONE. L AUPI è una organizzazione
http://www.aupi.it/statuto_aupi.htm Altri siti come questo

regolamento congressuale aupi 2000
Regolamento Congresso AUPI 2000. La Commissione elettorale appositamente nominata
http://www.aupi.it/commissione_congr_14_lug_2000.htm Altri siti come questo

CONGRESSO AUPI 2000
CONGRESSO AUPI 2000. Lettera iscritti Congresso 2000 Documento del CD Regolamento
http://www.aupi.it/congresso_aupi_2000.htm Altri siti come questo

psicologi aupi amb
Notizie aupi.it@aupi.it Pagina principale. Psicologi Ambulatoriali. giallo.gif
http://www.aupi.it/psicambul.htm Altri siti come questo

index aupi
... regioni.gif (2607 byte). new_gi.GIF (5319 byte).
Emendamenti AUPI L. 56/89 Legge
http://www.aupi.it/aupi_index_x.htm Altri siti come questo

Home
<. AUPI ha cambiato indirizzo. il nuovo indirizzo è: http://www.aupi.it.
http://www.agora.stm.it/aupi/ Altri siti come questo

Aupi Sicilia
AUPI
. Sicilia. Associazione Unitaria Psicologi Italiani. Impegnata fin dagli anni
http://web.tiscalinet.it/aupisicilia/ Altri siti come questo

aupi
Home>canale salute>aupi PSICOLOGIA ONLINE-L'AUPI - Associazione Unitaria Psicologi
http://www.adriacom.it/canali/salute/aupi.html Altri siti come questo

AUPI - Catania
AUPI. Associazione Unitaria Psicologi Italiani. sei....
http://www.nti.it/aupi/ Altri siti come questo

 

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I search engines sono dotati di un ricchissimo database (ad esempio Altavista censisce oltre 110 milioni di pagine web), per cui la ricerca su questi siti è bene che sia il più possibile circoscritta, per fare in modo che i siti risultanti dalla ricerca siano congruenti con le proprie necessità. Utilizzando più termini si può, ad esempio, caratterizzare meglio la ricerca, indicando per prime le parole più importanti. E’ utile, inoltre, condurre la ricerca su più di un sito, considerato che molte pagine web sono presenti solo su uno o due motori di ricerca. A tal fine si possono utilizzare i cosiddetti meta-crawler, ossia dei siti dai quali si può effettuare una richiesta a più motori di ricerca contemporaneamente. Tra questi siti i più conosciuti sono Dogpile e MetaCrawler.

Per circoscrivere la  ricerca si possono, infine, utilizzare le tante funzioni messe a disposizione dai motori di ricerca, alcune delle quali accessibili in apposite sezioni chiamate “Advanced search” oppure “Power search”. Su alcuni search engines è possibile anche specificare la lingua con la quale sono composte le pagine web che ci interessano, così come si possono richiedere solo i documenti realizzati o modificati prima o dopo una certa data.

L'uso degli operatori logici (gli apici, + e -, AND, OR, ecc.) ci facilita molto il compito di circoscrizione della ricerca, e la trasforma in “ricerca avanzata”, permettendo di effettuare interrogazioni specifiche e fornendo lo strumento tecnico più idoneo ad escludere documenti non rilevanti.

Per comprendere il funzionamento degli operatori logici è necessario sapere che il contenuto di un documento in rete è descritto o dalla sua collocazione in una particolare categoria di un catalogo, o dalle parole che lo compongono e lo descrivono che vengono indicizzate dai motori di ricerca. Per trovare un documento si può quindi chiedere al catalogo di mostrarci tutti quelli che compaiono in una determinata categoria, oppure tutti quelli che sono associati a determinate parole.

Una delle caratteristiche più apprezzabili  di un catalogo cartaceo è l’uso intuitivo al quale si presta. L’interrogazione di un motore di ricerca può risultare invece più problematica.

Prima di tutto dobbiamo sapere cosa stiamo cercando: gli operatori logici sono utili, infatti, soltanto se sappiamo bene cosa stiamo cercando e siamo, quindi, in grado di descriverlo in modo preciso.

I motori di ricerca associano ad ogni documento tutte le parole in esso contenute oltre alle parole che gli autori hanno utilizzato per descriverlo, ordinandole in base alla loro rilevanza.

Meglio conosciamo quel che stiamo cercando, meglio possiamo individuare le parole capaci di individuarlo ed aiutare il motore a “trovare” all’interno del suo data-base il documento cercato.

Il modo migliore di procedere è inserire per prima, nella nostra interrogazione, una parola altamente specifica, come può essere un termine tecnico o il nome di una persona. Spesso questo è sufficiente. Se non otteniamo risposte o ne otteniamo troppo poche, prima di cambiare parola è cosigliabile provare con le sue declinazioni grammaticali (maschile/femminile e singolare/plurale per i sostantivi, e i diversi tempi e modi per i verbi). A questo scopo può essere utile il segno * (asterisco). Nel caso in cui i risultati siano troppi, oppure non ci vengono in mente che parole generiche, si possono aggiungere parole chiave legate da AND. Un modo alternativo per scremare i risultati è l’uso di NOT. Se il campo della ricerca si restringe troppo, si può utilizzare OR per allargarlo leggermente. Di solito procedendo per aggiustamenti successivi si riesce in genere a ridurre i risultati ad un piccolo numero veramente rilevante.

 

Oltre che nel contenuto, inoltre, un documento può essere descritto in modi diversi, come, ad esempio, la sua fonte.

 

In molti motori di ricerca è necessario, per utilizzare gli operatori logici, accedere ad una specifica interfaccia per la ricerca avanzata, dove sono in genere disponibili molte altre funzioni.

Altavista, ad esempio, permette di:

  1. restringere la ricerca ad un medium specifico (mp3, immagini, testo)
  2. scegliere la lingua in cui deve essere scritto il documento
  3. utilizzare tutti gli operatori logici di base e molte altre possibilità
  4. ordinare i risultati in base a criteri diversi
  5. specificare l’intervallo temporale in cui deve ricadere il documento cercato

Arianna, invece, consente di:

  1. utilizzare le estensioni linguistiche. Si possono effettuare le ricerche utilizzando non solo la parola data ma anche le sue estensioni (singolare-plurale, maschile-femminile, forme verbali etc.). Cercando “gatto” si troveranno anche i documenti relativi a “gatti” e “gatte”. Cercando “vincere” si troverà anche “vinto”, “vincerò”, ecc.
  2. limitare la ricerca a specifiche porzioni di testo. E’ possibile limitare la zona in cui effettuare le ricerche al solo titolo. Questo può tornare utile quando si utilizzino dei termini comuni per la ricerca, perché limita il numero di risposte.
  3. limitare la ricerca ad un sito specificato.

 

TERMINOLOGIA

OPERATORI LOGICI O BOOLEANI: Gli operatori logici o booleani  prendono il nome da George Boole, matematico inglese della prima metà dell’800 che formalizzò la logica binaria che sta alla base dei moderni calcolatori. I principali e più diffusi operatori logici sono: AND, OR, e NOT, a cui si può aggiungere negli strumenti di ricerca NEAR.

ASTERISCO (*): Alcuni motori di ricerca accettano l'asterisco come sostituto di una o più lettere.  L'asterisco può quindi essere usato per cercare tutte le declinazioni di una parola, come il genere ed il numero dei sostantivi o il tempo e il modo dei verbi.

VIRGOLETTE (“-”): Le virgolette alte (“-”) indicano al motore di ricerca che il loro contenuto deve essere trattato come una frase, cioè come una sequenza di parole che devono comparire nel testo come un blocco unico. Se inseriamo una frase senza racchiuderla tra virgolette il motore di ricerca interpreta le parole come legate da OR, e quindi, invece di restringere l’ambito della ricerca, lo allarga.

NEAR: Due o più parole legate da NEAR devono comparire entrambe nel testo e a distanza ravvicinata (tipicamente a distanza massima di 10 parole). E’ quindi una condizione più restrittiva della semplice AND, ma meno restrittiva della ricerca di una frase. Può essere utile per cercare nomi di persone, in cui il nome e il cognome possono essere ordinati in modo diverso e addirittura separati da titoli, e più in generale in quelle situazioni in cui si cerca termini in relazione tra loro, come un aggettivo e il suo sostantivo.

AND: Se uniamo due più parole chiave con l’operatore AND, significa che volgiamo solo i documenti che contengono tutte le parole indicate (questo E quello). Si usa AND, quindi, per restringere il campo della ricerca.

NOT: Una parola chiave preceduta da AND NOT indica al motore di ricerca che non vogliamo i documenti che contengono quella parola. Naturalmente bisognerà indicare anche quali sono le parole che vogliamo compaiano nei nostri documenti. L’uso di NOT è importante quando vogliamo escludere delle sottocategorie di documenti.

OR: Unendo due o più parole unite da OR chiediamo al motore di ricerca di darci tutti i documenti che contengono o una parola o l’altra, o anche tutte e due. L’uso di OR, quindi, allarga il campo della ricerca. Nelle interfacce di ricerca semplice OR è sostituito dal segno + (più).

PARENTESI: Tutti gli operatori logici possono essere inseriti in espressioni complesse. Le parentesi indicano che l’oggetto dell’operatore che le precede non è la parola immediatamente seguente ma l’intera espressione contenuta tra le parentesi. Esattamente come nelle espressioni algebriche si possono aprire parentesi all’interno di altre parentesi.


 

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