LINGUAGGI E TECNOLOGIE MULTIMEDIALI

A cura di Natalio Flarà

La comunicazione, che è al centro di ogni rapporto umano (in generale, e didattico, in particolare) utilizza tutti gli strumenti di cui la comunità dispone. Gli strumenti “classici” della comunicazione sono le immagini (fisse o in movimento), il linguaggio e la scrittura. Questi strumenti fondamentali si avvalgono, a loro volta, di altri mezzi per la propria diffusione: stampa, televisione, telefono e, da pochi anni, Pc, Internet e telefonia mobile, la cui utenza è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni, tanto da renderli pensabili come i principali mezzi per le comunicazioni nell’immediato futuro. La convergenza tra connettività Internet e comunicazioni wireless sarà, probabilmente, la base della prossima rivoluzione nelle comunicazioni, ed è a questa convergenza che si fa riferimento quando si parla di multimedialità.

I telefoni cellulari sono già oggi “i terminali” più diffusi, per cui è naturale pensare che ad essi sarà destinato il primato nella ricezione di informazioni e, considerando nella giusta misura l’importanza degli standard emergenti per la trasmissione a maggiore velocità, ad essi sarà destinato anche il primato per l’intrattenimento.

Per quanto riguarda la convergenza TV – Internet, attesa da tempo ma non ancora realizzata, è necessario constatare che essa rappresenta una frontiere avanzata che richiede non solo e “semplicemente” competenze tecnologiche e conoscenza del mondo della comunicazione, dell’audiovisivo e della grafica, ma anche il superamento delle molte problematiche, di tipo linguistico, cognitivo e comunicativo, relative alla conoscenza e all’utilizzo ottimale dei diversi canali, necessari per imparare a distinguere, indirizzare e coordinare le competenze specifiche in una visione culturalmente ampia e non semplicemente esecutiva.

Per diffondere le necessarie capacità sono, quindi, necessari dei corsi di formazione tenuti da esperti in linguaggi e tecnologie multimediali.

Il “mercato” ha bisogno di esperti in grado di integrare tecnologie e linguaggi di comunicazione e creare servizi o prodotti adeguati alla domanda sempre più sofisticata, capaci di avvicinare e rendere accessibili a tutti, dall’uomo della strada allo scienziato, i diversi sistemi di diffusione, orientati alla produzione e gestione di contenuti televisivi destinati a Internet.

Il prossimo futuro vedrà, con ogni probabilità, lo sviluppo di strategie nuove, tese ad assicurare le necessarie offerte di assistenza ai nuovi sofisticati mezzi, scaturenti dalle collaborazioni tra le maggiori imprese di telefonia e fonia mobile, fornitura di servizi internet ed  emittenti TV e fornitori di tecnologie di rete.

Le grandi aziende del settore contribuiranno, quindi, a fornire i supporti tecnici necessari alle docenze e gli strumenti per la didattica rivoluzionate dalle nuove frontiere.


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