Convenzioni Difesa: Un DL del Governo riduce i finanziamenti.
Il Governo ha emanato il 12 luglio un Decreto Legge per contenere la spesa pubblica riducendo tra l’altro il capitolo che finanzia il personale convenzionato. Riportiamo di seguito la lettera che abbiamo inviato per tentare di porre rimedio a questa grave decisione del Governo.
Paolo Moscara
-- -- -- -- -- -- -- -- --
Al Capitano di Vascello
Adelmo Mancini
Presidente Commissione Paritetica
protocollo di intesa - DPR 446/2001
Ministero della Difesa
Via XX Settembre - ROMA
Roma 19 Luglio 2004
Preg.mo Presidente,
le scriventi OO.SS. hanno preso visione del DL 168 del 12 Luglio 2004 ed
esprimono un deciso disappunto sulla riduzione di finanziamenti che interesserà
le convenzioni nel Ministero della Difesa. Purtroppo le retribuzioni mensili
di Biologi, Psicologi e Chimici, convenzionati a tempo indeterminato, gravano
ancora su un capitolo di spesa molto indistinto, con la conseguenza che
costi per spese molto diverse tra loro, e qualcuna forse superflua dall'ottica
del Governo, sono confusi con quelli dei pagamenti mensili del personale
stabilmente convenzionato. Non si tratta di consulenze occasionali, sulle
quali si può risparmiare, ma piuttosto di spese fisse relative a personale
convenzionato interno e a tempo indeterminato.
Questa assurda situazione contabile che già porta numerosi disservizi, basti
pensare agli annosi ritardi nei pagamenti mensili (anche questo anno i
professionisti, in diversi Enti, non vengono retribuiti da Dicembre 2003),
rischia ora di trasformarsi in un grave danno per la stabilità
delle convenzioni dei chimici, biologi e psicologi. Convenzionati
che hanno acquisito una eccellente professionalità attraverso esperienze
di circa un ventennio (entrata in vigore delle legge 304/86) con la
Difesa, come da più parti testimoniato.
La drastica riduzione di 5.000.000 di Euro che si aggiunge a quella già
operata ad inizio anno, potrebbe indurre alcuni Comandanti militari a
risolvere le convenzioni in essere nel proprio Ente oppure a ridurre le ore
settimanali del rapporto, nell'errato convincimento di essere nel giustoper la
carenza di fondi.
Costoro assumerebbero decisioni
di cui potrebbero rispondere personalmente di fronte alla Magistratura del
lavoro, in caso di accoglimento collettivo di ricorso che le scriventi OO.SS.
presenterebbero.
Siffatte ipotesi,
vanificherebbero il lavoro di concerto svolto nell'ultimo triennio, in
perfetta sintonia con la Difesa ed in particolare con il Sig.
Sottosegretario di Stato alla Difesa, con delega per la Sanità Militare,
Sen. Francesco Bosi, a cui noi Sindacati rendiamo il merito di aver chiarito,
con il protocollo d'intesa stipulato il 22 aprile 2002, in modo inequivoco, la natura
del rapporto convenzionale, facendo confluire in esso i contenuti
economico-normativi del C.C.N.L.dei convenzionati del Servizio Sanitario
Nazionale. Il riordino della materia ha sensibilmente ridotto la materia del
contendere, con picchi deflattivi del contenzioso di circa il
60%.
Con la presente, Le chiediamo
pertanto di sensibilizzare gli Stati Maggiori, la Direzione Generale
della Sanità Militare e gli Ispettorati di Sanità di F. A., affinchè
ciascuno, per la parte di competenza, si renda parte attiva per rpristinare le
risorse "tagliate" sul capitolo di spesa ove gravano gli oneri dei
convenzionati.
Le chiediamo altresì, di
informare della presente, le Massime Autorità politiche del Dicastero, quali
Il Sig. Ministro e Sig. Sottosegretario Sen. Bosi, affinchè possano, in fase
di conversione in legge dell'attuale decreto legge 168/2004,
rappresentare in parlamento l'incomprimibilità dell'esigenza delle
convenzioni.
Da parte nostra stiamo informando
tutti i professionisti interessati, per mobilitarli ad uno stato di
agitazione su scala nazionale, con manifestazione di protesta a Roma
a data da stabilire, qualora la problematica non venisse
risolta.
Ringraziandola dell'attenzione porgiamo Distinti Saluti.
AUPI (Psicologi)
SICUS (Chimici)
SNUBCI (Biologi)