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Negli
Usa il fenomeno della psicoterapia su internet ha sviluppato un
ampio dibattito in particolare sulle terapie virtuali, se ne occupa
della questione un’inchiesta del settimanale Newsweek.
Chat-room private tra pazienti e terapisti counseling per alcolisti o
corsi di pensiero positivo.
Prezzi convenienti, anonimato e comodità sono da sempre i segreti del Web,
e l’assistenza sanitaria per i disturbi psicologici a quanto pare non fa
eccezione. In media, le sessioni di ‘terapia virtuale’ costano al paziente
la metà di quelle tradizionali. Sebbene molti psicoterapeuti sostengano
che internet non potrà mai surrogare la terapia effettuata di persona, c’è
una crescente evidenza che la psicoterapia sul web possa rivelarsi
efficace in molti soggetti. Non sono ancora disponibili studi clinici
importanti sull’argomento
Non tutti gli addetti ai lavori però accolgono la novità con entusiasmo:
L’igiene personale, il modo di vestire, il modo di porsi sono tutti
particolari di un paziente che non possono essere valutati con un rapporto
via web
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