Persuasione politica

Dall'esito delle recenti elezioni politiche, un paio di psicologi hanno colto lo spunto per promuovere un "Corso di persuasione politica", indirizzato a politici di ogni schieramento.
Con il corso si propone una nuova visione strategica della corsa al consenso. L'abilità di un politico, infatti, passa dalla sua capacita di persuasione, non solo a livello televisivo o giornalistico, ma anche a livello di ogni singolo elettore. In un complesso sistema politico che rende sempre più difficile decidere per quale partito votare, ottenere una preferenza è come costruire un puzzle fatto di tanti tasselli. E per ottenere il consenso e conquistarsi il voto del cittadino, non bastano né le argomentazioni logiche di ogni formazione politica né la forza mediatica di uno o dell'altro schieramento. Allo stato attuale necessitano anche strategie che consentano di arrivare alla emotività del singolo elettore.

I promotori del corso elencano i gesti rivelatori da imparare a leggere per correggere il tiro durante un comizio, e, più in generale, per capire se stiamo piacendo all'interlocutore di turno, attraverdo l'intepretazione di "atti analogici di gradimento" o di "rifuito".
 

 


 

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