Care colleghe e cari colleghi,
ancora una volta, e sempre con molta modestia, l'AUPI e questo Consiglio Nazionale dell'Ordine, ha fatto il
proprio dovere. E lo ha fatto benissimo.
La Camera dei Deputati ha accolto ed approvato un nostro emendamento, articolato in due punti:
- siamo riusciti ad ottenere l'equiparazione ex art. 3 e 35 della legge 56/89 alle specializzazione universitarie;
-l'alta vigilanza per la nostra professione passa dal Ministero della Giustizia a quello della Salute.
Voglio innanzitutto ringraziare l'on. Elio Vito e l'on. Rosa Suppa.
E' un risultato splendido. Agli altri lasciamo le parole, le polemiche. Noi siamo abituati a FARE. Finalmente la nostra Professione è a tutti gli effetti una Professione Sanitaria.
Ovviamente dobbiamo attendere che il decreto "milleproroghe" sia approvato al Senato. Non ci dovrebbero essere dubbi, ma è bene attendere ancora qualche giorno.
Noi cerchiamo di dare risposte ai bisogni dei colleghi, ed in questo caso alle migliaia di colleghe e colleghi che non avevano neppure la speranza di partecipare ai concorsi. E poi abbiamo ben presente quale può essere una Politica Professionale per la nostra Categoria.
Come sempre c'è chi parla e c'è chi fà.
Avremo modo di approfondire meglio i risvolti che questi emendamenti avranno sulla nostra Professione.
Voglio solo aggiungere che questo è stato reso possibile da un gioco di squadra che ha visto tutti noi coinvolti avendo come unico obbiettivo l'interesse generale della Categoria.
Voglio ringraziare i colleghi napoletani. Non credo sia il caso di fare nomi. E' un risultato del lavoro di tutti noi. Dell'AUPI e del CNOP.

Mario Sellini