Comunicato 14 settembre 2009

 Già a partire dal mese di luglio u.s. è stato posto all’attenzione dell’AUPI un problema relativo a, presunte irregolarità, verificatesi nel corso di laurea in Psicologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia.

Queste irregolarità avrebbero (avuto) per oggetto il riconoscimento di CFU, rispettivamente per il corso di laurea triennale e specialistica, in misura tale da consentire l’acquisizione della laurea triennale e di presentare la tesi per il conseguimento della laurea specialistica, senza aver sostenuto un “adeguato” numero di esami di profitto.

La stessa tesi di laurea, almeno in un caso, sembrava porre seri dubbi di “idoneità”.

La Segreteria Nazionale dell’AUPI, nello stesso mese di luglio, si è immediatamente attivata ed ha investito del caso le Autorità Accademiche direttamente interessate chiedendo loro di operare i doverosi e dovuti approfondimenti ed assumere tutte le iniziative a tutela dell’Università, del corso di laurea in Psicologia e della Professione.

Nonostante il periodo festivo le Autorità Accademiche da noi coinvolte si sono attivate fornendo i primi riscontri a quanto da noi denunziato.

Restiamo in fiduciosa attesa di risposte chiare e definitive.

Nel frattempo restiamo in vigile attesa con la consapevolezza che la difesa della Professione e dei giovani laureati in Psicologia deve iniziare nelle aule universitarie. L’AUPI e l’intera Categoria non accettano che le norme che regolano la formazione, che consideriamo già estremamente carenti (vedi l’obbrobrio della laurea triennale) possano essere ulteriormente aggirate, dequalificando ulteriormente il percorso formativo.

Doverosamente, e nel rispetto delle competenze che la legge assegna all’Ordine Nazionale, l’AUPI ha investito del problema la Presidenza del CNOP.

 

Il Segretario Generale
Dr Mario Sellini