Care colleghe e cari colleghi,
questa notte è stata firmata la pre-intesa per il rinnovo del
contratto secondo biennio economico 2008-2009.
Alcune primissime considerazioni.
Come avevo già previsto ed anticipato nella mail del 3 febbraio la
partita contrattuale, almeno sul piano politico, si è giocata sulla
nostra richiesta di includere l'Indennità di Esclusività nel Monte
Salari.
Era una richiesta assolutamente legittima, che non toglieva niente a
nessuno e che avrebbe prodotto i veri benefici economici nel prossimo
Contratto.
Ebbene, su questa richiesta, come avevo previsto, CGIL, CISL e UIL hanno
fatto le barricate, ed alla fine non hanno firmato il Contratto.
Noi abbiamo tenuto ferme le nostre posizioni ed abbiamo ottenuto, su
questo punto, quanto avevamo richiesto.
Nella mail del 3 febbraio avevo anticipato un certo prudente ottimismo e
la previsione si è realizzata.
Sulle posizioni, assolutamente non nuove di CGIL, CISL e UIL dovremmo,
prima o poi, fare delle valutazioni più approfondite.
Per il resto, sul piano normativo (anche questo secondo le previsioni)
c'è poco o nulla.
La parte più rilevante è relativa alle "Sanzioni".
La riforma Brunetta, entrata in vigore a novembre, tra le altre amenità,
ha previsto che se un Dirigente viene licenziato dall'Amministrazione,
ricorre alla Magistratura e la Magistratura stabilisce che il
licenziamento è illegittimo, anche in questo caso (illegittimità del
licenziamento), il Dirigente non ha diritto al Reintegro.
Ebbene questa norma è stata ridefinita in questo Contratto ed abbiamo
inserito l'obbligo per l'Amministrazione di reintegrare il Dirigente,
ingiustamente licenziato.
Anche questo non è stato facile, perchè avevamo a che fare con una norma
espressamente prevista dalla legge.
Per quanto riguarda gli aspetti economici l'incremento complessivo è
quello previsto dalla legge finanziaria ed è pari, nel biennio al 3,2%.
A questo incremento, su base regionale, è possibile aggiungere un
ulteriore 0,8%. Questo 0,8% equivale a 38,00 euro
procapite. Quest'ultima quota dovrà essere oggetto di serrate trattative
a livello regionale, in quanto la sua corresponsione non è automatica.
Il 3,2% tradotto in euro equivalgono a 152,27 euro di incremento medio
mensile, da moltiplicare per 13 mensilità.
Di questi 152,27, 103,3 vanno direttamente sul tabellare. Il rimanente
viene "spalmato sulla Posizione Unificata, sul Salario Accessorio e
sull'Indennità di Esclusività.
Questi sono i numeri assolutamente grezzi.
Nelle prossime ore, non appena sarà disponibile il testo completo del
Contratto lo renderemo immediatamente disponibile sul nostro sito e lo
invieremo anche per email.
E' un Contratto sottoscritto in una situazione economica di emergenza. E
l'emergenza, purtroppo non è solo economica ma anche politica.
E' un Contratto assolutamente "povero" dal punto di vista delle risorse
disponibili, ma date le condizioni di crisi generale, è il miglior
risultato che era possibile ottenere. Non dimentichiamo che la nostra
controparte era l'ARAN, il Governo, le Regioni, ma anche...CGIL, CISL e
UIL.
E credetemi, non è un modo di dire.
A presto.
Mario Sellini
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