Il 25 aprile 2005 l'Agenzia Europea per i
Medicinali EMEA (con sede a Londra) ha emesso un
comunicato di raccomandazione
a medici e genitori sui gravi rischi dell'utilizzo di
farmaci antidepressivi somministrati ai bambini e agli adolescenti.
In tale comunicato, che trovate in allegato, uno
studio di valutazione degli effetti di tali farmaci afferma che la loro
assunzione aumenta il rischio di comportamenti correlati al suicidio e
all'ostilità. Pertanto, si legge nel comunicato, tali farmaci non devono
essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti
"tranne che per le indicazioni espressamente approvate per tali fasce di età".
Cosa significa tutto ciò?
Fanno male e aumentano i rischi di patologie
oppure sono utili?
Siamo alla solita ipocrisia di dare un colpo al
cerchio e uno alla botte!
E' mai possibile che per eliminare dal mercato
questo tipo di farmaci bisogna aspettarsi il peggio?
O forse il peggio è già accaduto e non si è mai
correlato il suicidio di un adolescente all'utilizzo di antidepressivi?