Lettera inviata l'8 giugno ''04 dai Comitati esecutivi dell'APA e dell'EFPA al Comitato Organizzativo dei giochi Olimpici di Atene e al Comitato Olimpico Internazionale

 

 

Con la crescente paura del terrorismo negli ultimi anni e il recente attentato a Madrid sono state espresse preoccupazioni da parte del pubblico e dei media riguardanti i giochi olimpici di Atene come luogo potenziale per attacchi terroristici.  Considerato che lo scopo del terrorismo è di creare paura e panico, la componente psicologica è importante per una gestione efficace dell'emergenza . Di conseguenza  è necessario che un piano di gestione dell'emergenza includa  sia il trattamento dello shock emozionale immediato che il possibile trauma (PTSD),

Il comitato “Violence and Disaster International Division" dell' APA (American Psychological Association’s)  collabora con la Task Force on Disaster and Crisis Managemant” dell' EFPA (European federation of Psychologists Association); entrambe le organizzazioni sono coinvolte nello sviluppo e nell’implementazione dei piani di interventi psicologici dopo eventi drammatici quali le catastrofi, incidenti collettivi ed eventi drammatici al fine di  ridurre gli effetti dei traumi psicologici.

 

Dall’attacco terroristico nel 1972 ai giochi olimpici di Monaco, sono stati sviluppati piani di emergenza psicologica per il "crisis management". Più recentemente tali piani includevano un training e tecniche di trattamento delle conseguenze psicologiche predisposti in vista dei giochi olimpici di Lillehammer, Atlanta e Sydney.

 

Dato il clima internazionale, la possibilità di un attacco terroristico è ancora più attuale che nel passato. In collaborazione con l' EFPA, l’APA è interessata a discutere i piani che intendete utilizzare per dare assistenza psicologica nel caso di emergenza a tutti i partecipanti ai giochi olimpici.

 

Considerato il bisogno di essere preparati a fronteggiare un possibile attacco terroristico o altri disastri, vi preghiamo di contattare l’Associazione degli psicologi greci attraverso la Dr.ssa Vassiliki Boukouvala, la segreteria generale [Association of Greek Psychologists, Daskalaki 35, Athens Greece (tel. 0030-210-6913500, fax. 0030-210-6913053) per facilitare tale processo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettera inviata il 22 maggio "04 dai Comitati esecutivi dell'APA e dell'EFPA al Comitato Organizzativo dei giochi Olimpici di Atene e al Comitato Olimpico Internazionale

 

 

 Una  task force dell' EFPA ha l’incarico di stimolare e orientare l'attività degli psicologi europei riguardante crisi e disastri. Durante il nostro  recente meeting, ci siamo chiesti quali piani siano stati predisposti per rispondere in modo appropriato a incidenti collettivi, terremoto o attacchi terroristici durante i giochi olimpici dell' agosto 2004.

 

Ci rendiamo conto che, ad esempio, durante la preparazione per i giochi olimpici invernali di Lillehammer nel 1994, psicologi  che lavorano nell’ambito della salute mentale esperti di psicologia della crisi e del disastro organizzavano un training con durata di 2 giorni insieme con i ""key officials" per fronteggiare qualsiasi disastro. Fortunatamente non si sono presentate occasioni in cui si doveva trasformare in azione quello che era stato simulato.

 

Sappiamo che nella preparazione dei giochi olimpici di Sidney del 2000 le associazioni di psicologi australiani sono state allertate per agire nel caso in cui i loro servizi sarebbero potuti essere necessari.

Dato che la paura di attacchi terroristici  è aumentata fortemente negli ultimi e dato che Atene è a rischio di terremoto chiediamo a codesto Comitato di  informarci in merito ai piani di emergenza già eventualmente individuati per il supporto psicologico.

 Saremo pronti a dare la nostra assistenza. Chiediamo pertanto di contattare l’ Associazioni degli Psicologi Greci  attraverso la Dr.ssa Vassiliki Boukouvala,  segrateria generale (Daskalaki 35, Atene 11526, tel: 210-69135000)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato stampa del 22 giugno dei Comitati esecutivi dell'APA e dell'EFPA

 

 

L’associazione internazionale degli psicologi ha serie preoccupazioni riguardanti la gestione della "crisis management" durante i giochi olimpici in Atene.

 

L’EFPA e l’APA sono preoccupate di come il comitato di Atene fornirà aiuto psicologico nel caso in cui ci sarà un attacco terroristico o un terremoto durante i giochi olimpici.

 

“Sembra che il comitato organizzativo dei giochi olimpici di Atene del 2004 non ha considerato il bisogno dell’aiuto e del supporto psicologico in caso di crisi”, dice il presidente dell’EFPA, Dr. Tuomo Tikkanen.

 

Per la gestione dell'emergenza, l’EFPA e l’APA  hanno inviato una richiesta al Comitato Olimpico Internazionale e al Comitato Organizzativo dei giochi olimpici di Atene 2004.

 

Durante i giochi olimpici del 2000 a Sidney, il bisogno di essere pronti per un intervento psicologico in caso di una crisi è stato preso in seria considerazione. Psicologi di diversi paesi erano pronti a partire in caso di bisogno. Un altro esempio di un Comitato Organizzativo che ha preparato attentamente il supporto psicologico in caso di una situazione di crisi è stato quello che ha organizzato i giochi olimpici di Lillehammer.

 

Secondo il Dr. Tikkanen, Presidente dell'EFPA, “ l’aiuto psicologico è una parte essenziale in caso di una crisi o un disastro. Fortunatamente, non era necessario nessun intervento a Sidney. Adesso, comunque, la paura di terrorismo è aumentato a livello mondiale e c’è reale motivo di preoccupazione”.

 

Informazioni  per l’Organizzazione:

L’Associazione Psicologica Americana APA rappresenta 150.000 psicologi ed è consulente dell'ONU.

La Federazione Europea dell’associazione degli psicologi dell' EFPA, che conta  circa 150.000 soci, rappresenta gli psicologi di 31 stati europei ed è consultata periodicamente dal Consiglio Europeo.